Descrizione
1. Finalità e natura della consultazione
Il Comune intende acquisire proposte non vincolanti per valutare un eventuale appalto sperimentale di supporto specialistico, finalizzato a migliorare la gestione delle entrate, misurare risultati e fabbisogni e acquisire elementi conoscitivi per un’eventuale successiva e autonoma gara pluriennale, anche in concessione. La consultazione, ai sensi dell’art. 77 del D.Lgs. 36/2023, non è una gara, non seleziona l’affidatario né attribuisce preferenze per successive procedure.
2. Attività oggetto di proposta
- Supporto operativo alla gestione ordinaria IMU, TARI e CUP;
- aggiornamento e bonifica delle banche dati;
- predisposizione annuale delle proposte tariffarie TARI e CUP, dei prospetti e degli atti istruttori per gli organi competenti;
- formazione delle liste di carico/ruoli ove applicabili, predisposizione ed elaborazione degli avvisi ordinari e dei flussi di pagamento;
- analisi del territorio e delle posizioni imponibili, incrocio lecito dei dati, ricerca dell’evasione e dell’elusione;
- istruttoria e predisposizione degli accertamenti esecutivi, notifiche e gestione istruttoria delle istanze, nei limiti consentiti per un servizio di supporto.
L’adozione e sottoscrizione degli atti riservati all’Ente restano ai funzionari comunali competenti, previa effettiva verifica istruttoria.
3. Continuità con attività esistenti e coattiva
Le proposte devono prevedere la ricognizione delle attività già svolte, il raccordo con accertamenti pregressi e definizione agevolata, la prevenzione di duplicazioni e il rispetto dei termini di decadenza.
Indicativamente, per omessi o parziali versamenti l’analisi riguarda le annualità dal 2026, fermo restando eventuali utenze non accertate e relative ad annualità pregresse; per omesse o infedeli dichiarazioni e posizioni non censite, dal 2022, nei limiti di legge.
La riscossione coattiva è esclusa: il servizio assicurerà soltanto il raccordo documentale e informatico con il distinto affidatario, senza compensi per l’attività coattiva.
4. Sistemi informativi e personale comunale
Le attività gestionali devono essere svolte e registrate ordinariamente sui sistemi già in uso al Comune, in particolare Sicraweb EVO nei moduli pertinenti.
Sono ammessi strumenti specialistici aggiuntivi per analisi e controlli, senza sostituire i gestionali comunali o creare banche dati parallele permanenti.
Dati e lavorazioni restano accessibili, aggiornati ed esportabili.
Il Comune conserva lo sportello e il presidio interno; l’operatore garantisce il supporto istruttorio e di secondo livello.
L’effettiva operatività dipenderà dalle licenze e funzionalità disponibili.
5. Preventivi e risultati attesi
Presentare l’ipotesi per 18 mesi, indicando:
- corrispettivo complessivo e sue componenti (fisso ed eventuale premio per risultati aggiuntivi);
- costi di avvio, notifiche e integrazioni;
- personale e organizzazione;
- calendario delle attività e livelli di servizio;
- metodi di bonifica e analisi territoriale;
- indicatori di riscossione, posizioni regolarizzate, qualità degli atti e arretrato;
- modalità di verifica e consegna finale di dati, elaborati e report.
Eventuali premi devono evitare compensi automatici su incassi derivanti da lavoro pregresso ed essere compatibili con la natura di appalto, senza trasferimento del rischio operativo proprio della concessione.
6. Risposte e riserve
Le manifestazioni di interesse e le proposte indicative devono pervenire entro il 15/11/2026 alla PEC servizifinanziari@pec.comune.acate.rg.it.
L’Ente potrà richiedere chiarimenti e non riconoscerà compensi per la partecipazione.L’eventuale affidamento sperimentale sarà disposto con separato provvedimento, previa verifica dell’effettiva natura dell’appalto, del valore complessivo stimato (incluse opzioni e componenti variabili), dei presupposti normativi e del divieto di frazionamento artificioso.
L’eventuale procedura pluriennale sarà autonoma e aperta alla concorrenza.
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Ultimo aggiornamento: 20 ottobre 2026, 07:51