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Acate Book Festival

Radici. Tre giornate, tre temi: mafia, donne, immigrazione. Libri, incontri, teatro e musica nel centro storico di Acate

Data :

8 ottobre 2026

Categorie:
Cultura
Acate Book Festival
Municipium

Descrizione

Ad Acate arriva il primo Book Festival: tre giorni di libri, teatro e musica tra memoria, donne e migrazioni

Dal 16 al 18 ottobre 2026 il centro storico del paese ibleo ospita la prima edizione della rassegna, con ingresso libero e un tema che fa da filo conduttore: le radici

Ad Acate, in provincia di Ragusa, l'autunno porta una novità: da venerdì 16 a domenica 18 ottobre debutta l'Acate Book Festival, una rassegna dedicata alla lettura che occuperà il centro storico per tre pomeriggi. Tutti gli appuntamenti e la mostra sono a ingresso libero, senza prenotazione.

Una parola, tre giornate

Il tema scelto per la prima edizione è «Radici». Gli organizzatori partono da un'idea semplice: ogni lettore ne ha una, che sia una persona, un libro o un luogo. Da qui nasce la struttura del programma, con una giornata per ciascun tema: la mafia, le donne, l'immigrazione. Tre argomenti letti attraverso la memoria, il coraggio e il viaggio.

Venerdì 16, «Mafia: radici della memoria». La giornata è dedicata a Peppino Impastato e alla scelta di stare dalla parte giusta. Alle 17 l'apertura è affidata alla Banda e ai Tamburi di Acate, con l'inaugurazione della mostra alla Villa dei lettori. Alle 18, al Palco del Castello, va in scena «A colpi di mantice», letture musicate dal vivo con un laboratorio per bambini e ragazzi a cura di Santa Briganti. Alle 19 salirà sul palco l'ospite della giornata.

Sabato 17, «Donne: radici di coraggio». Il pomeriggio si apre alle 17 con i tamburi dei Grifoni di Biscari. Alle 18 c'è un monologo sulle donne, e alle 19 l'incontro con l'ospite della giornata. Lo spazio della Villa dei lettori ospiterà anche «Indovina il classico» e la buca delle lettere.

Domenica 18, «Immigrazione: radici in viaggio». Dopo l'apertura della banda alle 17, alle 18 è previsto un incontro per ragazze e ragazzi sulla Sicilia del Gattopardo, che comincia con uno sbarco. Alle 19:30 chiude il festival «Shuma», una favola ambientata in fondo al mare, consigliata dagli 8 anni in su.

Gli autori ancora top secret

Un autore per ogni giornata, ma i nomi non sono stati ancora resi noti. Gli organizzatori li stanno svelando uno alla volta sui profili social del festival. Sul palco sono già confermati la compagnia teatrale Santa Briganti di Vittoria, l'attrice Matilde Masaracchio, la Banda Città di Acate e i Grifoni di Biscari, i tamburi della città.

«Radici libere»: la mostra su Peppino Impastato

Cuore della giornata di apertura è la mostra «Radici libere. Peppino Impastato, una vita per immagini», allestita alla Villa dei lettori e visitabile per tutta la durata del festival, dalle 17 alle 22. Il percorso ripercorre la storia di un giovane nato in una famiglia mafiosa che scelse un'altra strada. Dai microfoni di Radio Aut, la radio libera da lui fondata nel 1977, denunciò gli affari dei boss, e per questo fu ucciso il 9 maggio 1978. L'inaugurazione è fissata per venerdì 16 alle 17.

Piccole radici, per le famiglie

Il festival guarda anche ai più giovani, con una sezione intitolata «Piccole radici»: il laboratorio e le letture musicate del venerdì, l'incontro sul Gattopardo e lo spettacolo «Shuma» della domenica.
#LaMiaRadice: chi ti ha messo in mano il primo libro?
L'iniziativa partecipativa è affidata a un hashtag. I visitatori possono scrivere il nome della persona che li ha avvicinati alla lettura su un cartellino da appendere all'Albero delle radici, alla Villa dei lettori, oppure crearlo sul sito. Poi lo si fotografa e si condivide con #LaMiaRadice, taggando quella persona. Le foto scorrono anche sul ledwall.

Due luoghi, un centro storico

Il festival si sviluppa in due punti vicini. Il Palco del Castello, all'aperto in via Archimede, di fronte al Castello dei Principi di Biscari, ospita incontri, teatro e musica. La Villa dei lettori, nella villa comunale, accoglie la mostra, il bookshop con i libri degli ospiti e i firmacopie, il punto informazioni e l'Albero delle radici.
Acate è un paese con una storia particolare: fino al 1938 si chiamava Biscari. Il castello, legato alla casata dei Paternò Castello, si affaccia su piazza Libertà, nel centro disegnato a scacchiera. La città custodisce le reliquie del patrono San Vincenzo martire, il cui arrivo è rievocato ogni anno dal Corteo storico con la Banda e i Tamburi. Intorno si estendono la valle del Dirillo, i vigneti e le campagne che arrivano fino al mare.

Chi c'è dietro

Il festival è promosso dal Comune di Acate e finanziato dalla Regione Siciliana, Assessorato delle Autonomie Locali e della Funzione Pubblica. L'organizzazione è di Civika S.r.l., con la collaborazione di Santa Briganti, Mondadori Bookstore Vittoria, Banda Città di Acate e Grifoni di Biscari.
Informazioni utili

  • Quando: 16, 17 e 18 ottobre 2026, dalle 17 (mostra aperta fino alle 22)
  • Dove: centro storico di Acate (RG), Palco del Castello e Villa dei lettori
  • Ingresso: libero, senza prenotazione
  • Programma e aggiornamenti: www.acatebookfestival.it

Non resta che attendere i nomi degli ospiti, che saranno annunciati nei prossimi giorni sui canali social del festival

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Ultimo aggiornamento: 8 ottobre 2026, 08:36

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