Descrizione
1. Il presente Regolamento, adottato quale stralcio del Regolamento sull'ordinamento degli uffici e dei servizi, disciplina le modalità di acquisizione, assegnazione e utilizzo, da parte del personale del Comune di Acate, dei sistemi di intelligenza artificiale generativa basati su modelli linguistici di grandi dimensioni (Large Language Model – LLM), fruiti mediante licenze a uso professionale.
2. Le finalità perseguite sono: il miglioramento dell'efficienza e della qualità dell'azione amministrativa; il supporto alla redazione di atti, documenti e comunicazioni; la semplificazione delle attività istruttorie e di ricerca; la promozione dell'innovazione tecnologica negli uffici comunali, nel rispetto dei diritti fondamentali delle persone e della sicurezza dei dati trattati.
3. In conformità all'art. 14 della legge 23 settembre 2025, n. 132, l'intelligenza artificiale è utilizzata esclusivamente in funzione strumentale e di supporto all'attività amministrativa e provvedimentale, nel rispetto dell'autonomia e del potere decisionale della persona, che resta l'unica responsabile dei provvedimenti e dei procedimenti. L'Ente assicura agli interessati la conoscibilità del funzionamento e la tracciabilità dell'utilizzo dei sistemi di intelligenza artificiale, secondo quanto previsto dagli artt. 11 e 12
Documenti
Ufficio responsabile del documento
Formati disponibili
Licenza di distribuzione
Ulteriori Informazioni
1. Il presente Regolamento si applica a tutto il personale del Comune di Acate, con rapporto di lavoro a tempo indeterminato o determinato, compreso il personale in comando, in utilizzo condiviso o in convenzione, nonché ai collaboratori, consulenti e altri soggetti esterni autorizzati che, nello svolgimento della propria attività per conto dell'Ente, accedano agli account istituzionali dei sistemi di intelligenza artificiale generativa acquisiti dall'Amministrazione.
2. Le funzionalità di intelligenza artificiale integrate in software gestionali o piattaforme già in uso presso l'Ente sono disciplinate dai relativi contratti. Ad esse si applicano comunque i principi di cui all'art. 4, le disposizioni di cui agli artt. 9, 10 e 11 e, in quanto compatibili, le altre disposizioni del presente Regolamento.
3. Il presente Regolamento non disciplina l'impiego di sistemi di intelligenza artificiale destinati a interagire direttamente con i cittadini e con l'utenza (quali chatbot o assistenti virtuali), la cui eventuale attivazione è subordinata ad apposita disciplina e alle valutazioni preliminari previste dalla normativa vigente
Riferimenti normativi
Normativa Europea
- Regolamento (UE) 2024/1689 (AI Act): Il primo quadro normativo organico a livello globale sull'intelligenza artificiale, in vigore dal 1° agosto 2024. Classifica i sistemi di AI in base al livello di rischio (inaccettabile/vietato, alto rischio, rischio limitato e minimo rischio).
- Regolamento (UE) 2026/1744 (Digital Omnibus on AI): Interviene sull'AI Act con modifiche e semplificazioni operative.
- Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR): La normativa generale sulla protezione dei dati personali, applicata in sinergia con i trattamenti dati dell'AI.
Normativa Nazionale Italiana
- Legge 23 settembre 2025, n. 132: Disposizioni e deleghe al Governo in materia di intelligenza artificiale, che regola gli aspetti nazionali, le autorità competenti, le responsabilità e l'adeguamento dell'ordinamento italiano in coerenza con l'AI Act europeo.
- D.lgs. 196/2003 (e successive modifiche con D.lgs. 101/2018): Il Codice italiano in materia di protezione dei dati personali.
Documenti collegati
Ultimo aggiornamento: 27 ottobre 2026, 10:29